I volti dei rifugiati, il progetto fotografico che racconta la crisi globale - huangmenders.com

Vanity Fair Italia, di Alessia Arcolaci. 16 August 2017

I volti dei rifugiati, la più grande crisi umanitaria contemporanea raccontata per immagini

Le Nazioni Unite hanno definito la crisi dei rifugiati, la più grande crisi umanitaria dei nostri tempi. Sessantacinque milioni di persone sono state costrette ad abbandonare la propria terra, la propria casa e spesso la propria famiglia, per fuggire guerra, violenza e persecuzioni.

Un dato impressionante per la sua vastità, che i fotografi, nonché marito e moglie Daniel Farber Huang e Theresa Menders, hanno deciso di raccontare attraverso le immagine. Hanno infatti scelto di dare dei volti ai numeri e hanno iniziato a ritrarre i rifugiati distribuiti nei campi e nei centri di accoglienza.

È nato così il progetto fotografico The Power of Faces: Looking at the Global Refugee Crisis (La Forza dei Volti: Guardando la Crisi Globale dei Rifugiati).

«È molto difficile comprendere la portata di una crisi che coinvolge 65 milioni di persone. E se non ci riusciamo come possiamo aiutare perché si risolva?», spiega Daniel Farber Huang. «Per questo abbiamo iniziato a fotografare i rifugiati uno ad uno, a ritrarre i loro volti».

La coppia ha iniziato il reportage a Chios, in Grecia, una delle principali isole di approdo per migliaia di migranti in viaggio verso l’Europa. Daniel e sua moglie hanno deciso di realizzare degli scatti fotografici a ogni famiglia per poi regalare loro le immagini, in ricordo di un nuovo inizio. Molti di loro hanno infatti perso tutto durante il viaggio e della vita di prima hanno conservato solo il ricordo.

«Avere una foto stampata della tua famiglia e poterla stringere tra le mani può essere molto confortante in alcuni momenti. Per questi abbiamo realizzato le immagini di questi uomini, donne e bambini isolandoli dal contesto che li circondava al momento dello scatto».